Materiale per tesi sullo stalking

Buongiorno, io devo laurearmi alla magistrale di Psicologia clinica e tutela della salute, con la cattedra di Psicofisiologia della Salute. Mi servirebbero ricerche scientifiche sui correlati neurobiologici connessi con il comportamento di stalking...quindi studi che ipotizzano una compromissione cerebrale nei sogg. stalker. (Regina)


Ciao Regina,
l’ipotesi che vuoi approfondire nella tua tesi si fonda su ricerche molto recenti, tra cui quella del gruppo di ricercatori della Facoltà di medicina dell’università di Pisa, che (è stata resa nota a gennaio 2013) ha scoperto le aree cerebrali responsabili della gelosia e di quei comportamenti deliranti alla base dello stalking, analizzando scansioni ottenute con la risonanza magnetica di pazienti schizofrenici, alcolisti e malati di Parkinson, nei quali sono molto comuni le manifestazioni di gelosia delirante. Potresti partire da questo studio, pubblicato dalla rivista Cns Spectrums edita dalla Cambridge University Press.

Più in generale, per inquadrare e definire il fenomeno dello stalker, potresti consultare alcune tra le numerose tesi sull’argomento, pubblicate su Tesionline.
Ad esempio:

- Violenza di genere e stalking: profili di pedagogia giuridica. La tesi affronta sia le varie tipologia di violenza sulle donne da un punto di vista giuridico, sia facendo una panoramica sulla situazione attuale in Italia e nel mondo.

- La donna vittima per mano dell'uomo. Stalking dentro e fuori le mura domestiche potrebbe esserti utile in quanto analizza il cambiamento negli ultimi 18 anni dell'atteggiamento sociale nei confronti della violenza.

- Lo stalking . La tesi, in giurisprudenza, affronta tra il resto, anche il tema dell’imputabilità dello stalker, quando il reato sia la conseguenza di franca patologia.

- Stalking. La Sindrome del Molestatore Assillante. Psicologia dello stalker e della sua vittima. Uno studio preliminare può esserti utile soprattutto per quanto riguarda l’eziologia del disturbo.

Spero di vedere presto pubblicata anche la tua tesi su Tesionline.
Buon lavoro!

di Mariolina Gaggianesi [Leggi i suoi articoli »]

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